Articoli marcati con tag ‘barack obama’
Appello di Obama ai suoi elettori:"Firmate per fermare il petrolio e avere energie rinnovabili"
E’ una iniziativa credo unica nel suo genere: il Presidente Obama contatta via email i suoi elettori e chiede loro di firmare una petizione per abbandonare l’uso del petrolio e passare decisamente alle energie rinnovabili.
Ovviamente l’invito parte dal disastro della marea nera causato dall’incidente alla piattaforma di estrazione Deepwater Horizon della Bp, lo scorso 20 aprile. Scrive Mr. Obama:
La fuoriuscita di petrolio BP è il peggiore disastro ambientale del suo genere nella storia della nostra nazione. La mia amministrazione ha schierato tutti gli strumenti a disposizione per le iniziative di risposta. In migliaia stanno lavorando giorno e notte, compresi alcuni dei migliori scienziati e ingegneri provenienti da tutto il mondo.
Ma specifica Obama che anche quando si sarà eliminato ogni residuo rilasciato dalla marea nera e tutto l’ecosistema e la vita delle persone saranno tornate alla normalità resterà in piedi la lezione appresa: il petrolio non dovrebbe più essere annoverato tra le fonti di energia adottabili. Spiega Obama che gli Stati Uniti consumano il 20% di tutto il petrolio estratto nel mondo e che ne possiedono solo il 2%. Una proporzione non più sostenibile anche per un gigante dell’economia come quello statunitense. Dunque come ridurre la dipendenza da petrolio?
Dopo il salto il testo originale della lettera.
Scrive Obama:
La nostra dipendenza dal petrolio ci impone di inviare miliardi di dollari della nostra sudata ricchezza ad altri paesi ogni mese – inclusi molti nelle zone pericolose e instabili. In altre parole, la nostra continua dipendenza dai combustibili fossili mette a repentaglio la nostra sicurezza nazionale. E soffochiamo il Pianeta. E continuerà a mettere la nostra economia e il nostro ambiente a rischio. Non possiamo ritardare più, e per questo motivo chiedo il vostro contributo nel sostenermi e nel sostenere l’energia pulita.
Conclude Obama scrivendo della necessità di reinventare l’economia partendo dalle energie rinnovabile, perché diversamente non solo sarà un occasione persa:
Ma se ci rifiutiamo di prendere in considerazione la totalità dei costi della nostra dipendenza di combustibili fossili – e se ci rifiutiamo di ascoltare gli avvertimenti da parte disastro nel Golfo – avremo perso l’occasione migliore per cogliere un futuro fatto di energie pulite. Chiedo il vostro aiuto oggi per dimostrare che il popolo americano è pronto per il futuro. Perfavore aggiungete il vostro nome al mio.
Giusto un paio di considerazioni: ma Mr.Obama non è il presidente degli Stati Uniti e non è forse l’uomo più potente, politicamente, del Mondo? Perché nonostante il mandato degli elettori chiede ancora il consenso? E abbandonare il petrolio in favore di una più ampia diffusione delle energie rinnovabili non faceva già parte del suo programma, per cui è stato votato?
Testo originale dell’appello:
The BP oil spill is the worst environmental disaster of its kind in our nation’s history. My administration has deployed every tool at our disposal for the response efforts. Thousands are working around the clock, including some of the top scientists and engineers from around the world.
We are working to hold BP accountable for the damage to the lands and the livelihoods of the Gulf Coast, and we are taking strong precautions to make certain a spill like this never happens again.
But our work will not end with this crisis. That’s one of the reasons why I invited lawmakers from both parties to join me at the White House today to discuss what it will take to move forward on legislation to promote a new economy powered by green jobs, combat climate change, and end our dependence on foreign oil.
Today, we consume more than 20 percent of the world’s oil, but have less than two percent of the world’s oil reserves. Beyond the risks inherent in drilling four miles beneath the surface of the Earth, our dependence on oil means that we will continue to send billions of dollars of our hard-earned wealth to other countries every month — including many in dangerous and unstable regions.
In other words, our continued dependence on fossil fuels will jeopardize our national security. It will smother our planet. And it will continue to put our economy and our environment at risk. We cannot delay any longer, and that is why I am asking for your help.
Please stand with me today in backing clean energy. Adding your name will help Organizing for America create a powerful, public display of support for making this change happen.
The time has come, once and for all, for this nation to fully embrace a new future. That means continuing our unprecedented effort to make everything — from our homes and businesses to our cars and trucks — more energy-efficient. It means rolling back billions of dollars of tax breaks to oil companies so we can prioritize investments in clean energy research and development.
But the only way the transition to clean energy will ultimately succeed is if the private sector is fully invested in this future — if capital comes off the sidelines and the ingenuity of our entrepreneurs is unleashed. And we can do that by finally putting a price on carbon pollution.
Many businesses have already embraced this idea because it provides a level of certainty about the future. And by pouring resources into research and development, by building new markets, we will reinvent our economy — creating opportunities for entrepreneurship, for new companies and new jobs all across the country.
There will be transition costs and a time of adjustment. But if we refuse to take into account the full costs of our fossil fuel addiction — and if we refuse to heed the warnings from the disaster in the Gulf — we will have missed our best chance to seize the clean-energy future we know America needs to thrive in the years and decades to come.
The House of Representatives has already passed a comprehensive energy and climate bill, and there is currently a plan in the Senate — a plan that was developed with ideas from Democrats and Republicans — that would achieve the same goal. Today, I met with congressional leaders to determine a path forward. But this is an issue that Washington has long ignored in favor of protecting the status quo.
So I’m asking for your help today to show that the American people are ready for a clean-energy future.
Please add your name to mine.
Thank you,
President Barack Obama
Via | my.barackobama
Foto | Flickr
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Golfo del Messico: spill workers lottano contro marea nera
L’operazione ‘top cap’, ossia l’imbuto installato in questi giorni da British Petroleum, funziona, lo dichiara il numero uno della BP, Tony Hayward: L’imbuto riesce a recuperare circa 10mila barili di petrolio al giorno, quindi una gran parte del greggio che fuoriesce…
Tags: petrolio golfo del messico barack obama tony hayward british petroleum
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Il disastro che rese felici i petrolieri
Il prezzo del greggio in crescita a causa della Marea Nera. E l’offerta, dopo le difficoltà riscontrate nella ricerca sottomarina, è destinata a rallentare. Quando la piattaforma Deepwater Horizon è esplosa, il 20 aprile scorso, un barile di petrolio costava 83 dollari. Dieci…
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Marea Nera. Danni per 50 anni
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Rassegna stampa Petrolio, Energia & Ambiente 30 maggio – 5 giugno
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Non siate tristi… è un grande risultato
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Circola ormai da giorni e registra sempre più fan, l’ipotesi di un’esplosione nucleare per bloccare il flusso di petrolio in fondo all’oceano nel Golfo del Messico. Fortunatamente Obama lo esclude categoricamente e lo staff del presidente aggiunge che non sarebbe solo…
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Negli U.S.A. sono stati costruiti centinaia di campi di Concentramento, in zone poco abitate di ciascuno stato. Questi campi sono composti da recinti metallici elettrificati, torrette di controllo, linea ferroviaria interna, varchi controllati, ampi capannoni, grande parcheggio…
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Non c’è dubbio, quando troppe teste devono mettersi d’accordo, non si conclude mai nulla. Ciò si applica a qualsiasi livello: dagli amici che devono decidere il regalo di compleanno per un membro del gruppo, ai capi di Stato che parlano dei cambiamenti climatici. Il recente…
Tags: cina steven chu barack obama
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Stati Uniti, piattaforma petrolifera: difficile arginare il disastro ambientale
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